Tutti gli articoli Colonna

Mal di schiena: fa male, ma quasi mai è grave

È il disturbo muscoloscheletrico più diffuso al mondo: quasi tutti lo provano almeno una volta nella vita. La buona notizia? Nella stragrande maggioranza dei casi la schiena non è "rotta", e il movimento è la cura.

Di Antonella Laddaga · Fisioterapista · Lettura 5 min

Donna che si tiene la parte bassa della schiena

Che cos'è il mal di schiena?

Con "lombalgia" si intende un dolore nella parte bassa della schiena, tra le ultime costole e i glutei. Nel 90% circa dei casi si parla di lombalgia aspecifica: significa che non c'è una singola struttura danneggiata da incolpare, ma un insieme di fattori (muscoli affaticati, articolazioni irritate, stress, sonno, sedentarietà) che rendono la schiena più sensibile del solito.

Perché viene il mal di schiena?

Raramente c'è un unico colpevole. Il dolore può comparire dopo uno sforzo, ma anche senza un motivo apparente: periodi di stress, poco sonno, lavoro sedentario, cali di attività fisica o semplicemente un sovraccarico momentaneo rispetto a ciò che la schiena era abituata a fare. Un dato importante: le alterazioni che si vedono in risonanza (protrusioni, discopatie, artrosi) sono comunissime anche in chi non ha alcun dolore, soprattutto dopo i 40 anni. Per questo le linee guida sconsigliano di fare esami di immagine di routine: spesso confondono più di quanto chiariscano.

Quali sono i sintomi del mal di schiena?

Dolore locale, rigidità al mattino o dopo essere stati seduti a lungo, fastidio nei movimenti di flessione o rotazione. A volte il dolore si irradia verso il gluteo o la coscia. Nella maggior parte degli episodi acuti, il dolore migliora sensibilmente entro 2-6 settimane.

9 casi su 10: lombalgia aspecifica
La maggior parte dei mal di schiena non nasconde alcun danno grave: è una questione di sensibilità e capacità di carico, non di "schiena rotta".

Cosa dice la scienza sul mal di schiena?

Le linee guida internazionali (come quelle inglesi del NICE) sono molto chiare: il primo trattamento per il mal di schiena è l'esercizio, in tutte le sue forme, insieme al mantenersi attivi il più possibile. Il riposo a letto prolungato peggiora i tempi di recupero. La terapia manuale è utile come supporto, ma dentro un percorso attivo, non da sola. E non serve il "materasso miracoloso" né la postura perfetta: la schiena ama la varietà di movimento più di qualsiasi posizione ideale.

Come può aiutarti la fisioterapia con il mal di schiena?

Il mio lavoro inizia da una valutazione accurata per escludere i rari casi che richiedono il medico, e per capire la tua lombalgia: cosa la provoca, cosa la calma, cosa ti spaventa. Poi costruiamo un percorso graduale di esercizio terapeutico su misura, con terapia manuale quando serve a sbloccare la situazione, e strategie pratiche per lavoro, sonno e gestione delle ricadute. L'obiettivo non è solo togliere il dolore di oggi, ma renderti più resistente agli episodi futuri.

Cosa puoi fare già da oggi

  • Continua a muoverti: cammina ogni giorno, anche a piccole dosi. Il movimento dolce è un antidolorifico naturale.
  • Evita il riposo a letto oltre le prime ore: più stai fermo, più la schiena si irrigidisce.
  • Cambia spesso posizione durante la giornata: la posizione migliore è la prossima.
  • Dormi a sufficienza e gestisci lo stress: incidono sul dolore più di quanto immagini.

Quando rivolgersi subito a un medico

Contatta il medico senza aspettare se noti uno di questi segnali:

  • Perdita di controllo di vescica o intestino, o insensibilità nella zona tra le gambe
  • Debolezza importante o progressiva a una o entrambe le gambe
  • Dolore notturno costante che non cambia con posizione o movimento, febbre, calo di peso inspiegato
  • Trauma importante recente (caduta, incidente), soprattutto dopo i 50 anni o in caso di osteoporosi

Domande frequenti sul mal di schiena

Quanto dura un episodio di mal di schiena?

Nella maggior parte degli episodi acuti il dolore migliora sensibilmente entro 2-6 settimane.

Con il mal di schiena è meglio stare a riposo?

No: il riposo a letto prolungato peggiora i tempi di recupero. Continua a muoverti e cammina ogni giorno, anche a piccole dosi.

Devo fare una risonanza per il mal di schiena?

Le linee guida sconsigliano gli esami di immagine di routine: protrusioni, discopatie e artrosi sono comunissime anche in chi non ha alcun dolore, soprattutto dopo i 40 anni.

Quando il mal di schiena è un segnale da non ignorare?

Contatta il medico per perdita di controllo di vescica o intestino, insensibilità tra le gambe, debolezza importante alle gambe, dolore notturno costante, febbre, calo di peso inspiegato o trauma importante recente.

Dove posso fare fisioterapia per il mal di schiena a Gravina in Puglia?

A Gravina in Puglia puoi rivolgerti alla fisioterapista Antonella Laddaga, che riceve in studio e, se ti è difficile spostarti, a domicilio a Gravina e dintorni. Per prenotare una valutazione chiama il 345 114 5245 o scrivi su WhatsApp.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una valutazione professionale. Se hai un dubbio sulla tua situazione, parlane con il tuo medico o con la tua fisioterapista.

Parliamone insieme

Ogni storia è diversa: una valutazione ben fatta è il primo passo per capire cosa sta succedendo e cosa fare. Ricevo a Gravina in Puglia e, se preferisci, vengo io da te a domicilio.

Prenota una valutazione